Cosa cambia dal 6 ottobre
I siti e le applicazioni di scommesse a quota fissa interessati dalla cessazione delle attività inizieranno a diventare indisponibili in Brasile da questo martedì 6 ottobre 2026. La misura riguarda le scommesse sportive e i giochi online di questa tipologia e rientra nel processo stabilito dalla Misura Provvisoria 1.394/2026 e dal calendario della Segreteria dei Premi e delle Scommesse del Ministero delle Finanze.
Il termine entro cui gli utenti potevano ritirare volontariamente il denaro è scaduto alle 23:59 di lunedì 5 ottobre. Secondo il bilancio ufficiale riportato dalla copertura, al 2 ottobre sulle piattaforme erano ancora presenti 1.453 milioni di reais, distribuiti tra 28,65 milioni di CPF con saldo positivo. La cifra si riferisce a quella data e non indica quanto rimane dopo la scadenza del termine per il ritiro volontario.
Calendario per la restituzione dei saldi residui
Chi non ha ritirato i propri fondi entro la scadenza non perde per questo il diritto a riceverli. Il calendario prevede che le società comunichino agli istituti finanziari i saldi residui e i dati dei titolari tra il 6 e il 7 ottobre. Le informazioni devono consentire di identificare ogni utente tramite il CPF e di collegare il saldo al conto bancario da cui provengono i depositi.
La restituzione tramite le banche è prevista tra il 9 e il 14 ottobre. Se un impedimento operativo ne ostacola l’esecuzione, la Caixa Econômica Federal potrà intervenire come intermediaria a partire dal 14 ottobre. La normativa citata prevede la restituzione su un conto attivo di deposito o di pagamento intestato allo scommettitore, dando la preferenza al conto di origine, se è ancora attivo e appartiene al titolare.
Il calendario descrive la procedura generale; le fonti non specificano come saranno gestiti tutti i possibili casi particolari. Inoltre, non consentono di affermare che ogni restituzione sarà necessariamente completata entro le date previste.
Obblighi che restano in vigore dopo la chiusura
L’indisponibilità dei siti non estingue immediatamente le responsabilità delle società. Secondo la Portaria 3.005/2026, gli operatori devono regolarizzare i propri obblighi finanziari e normativi entro il 15 dicembre 2026, fatti salvi eventuali termini specifici stabiliti dalla Segreteria. Devono inoltre mantenere aggiornati i propri dati di contatto e comunicare alcuni cambiamenti — come quelli relativi al rappresentante legale, all’indirizzo, al telefono o all’indirizzo e-mail ufficiale — entro un massimo di 48 ore. Ogni società deve nominare un rappresentante legale incaricato di seguire gli obblighi ancora pendenti.
La rimozione degli annunci relativi alle scommesse fa parte delle misure annunciate. Parallelamente, il Governo ha riferito che tra il 25 settembre e il 1º ottobre ha segnalato 10.435 siti ritenuti illegali affinché fossero bloccati, oltre a segnalare pagine, profili e applicazioni collegati a questa offerta. Queste azioni sono distinte dalla chiusura delle piattaforme autorizzate a operare.
Ricorsi e portata della misura
L’Associazione Nazionale dei Giochi e delle Lotterie (ANJL) e l’Istituto Brasiliano del Gioco Responsabile (IBJR) hanno chiesto al Supremo Tribunale Federale un provvedimento cautelare per fermare le restrizioni. Hanno inoltre contestato l’istruzione di reindirizzare i vecchi domini delle scommesse a una pagina informativa del Governo. La copertura disponibile non riferisce di una decisione giudiziaria che abbia sospeso il calendario; i ricorsi vanno quindi intesi come richieste presentate dagli enti, non come una decisione del tribunale.
La portata descritta riguarda le scommesse sportive e i giochi online a quota fissa sul territorio brasiliano. Una delle coperture indica che le altre modalità di lotteria autorizzate dalla legge sono escluse dal divieto. Il materiale disponibile non consente di estendere la misura ad altre attività o giurisdizioni.