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Notizia · California, Estados Unidos

La California approva sistemi solari plug-in fino a 1.200 watt

La SB 868 consentirà, dal 1° gennaio 2027, di installare piccoli pannelli solari collegati a una presa senza la procedura ordinaria di interconnessione. L’esenzione durerà fino al 2030 e sarà soggetta a requisiti di sicurezza e notifica.

Un pannello solare portatile è appoggiato su una terrazza e collegato con un cavo a una presa a muro; sullo sfondo si vedono piante ed edifici urbani.
Illustrazione concettuale generata con IA · Edition Business

Il governatore della California, Gavin Newsom, ha firmato la SB 868, una legge che apre la strada a piccoli sistemi solari collegati a una presa domestica. La norma, promossa dal senatore statale Scott Wiener, consentirà alle famiglie con pannelli su balconi, patio o altri spazi soleggiati di ridurre l’elettricità acquistata dalla rete senza passare attraverso la procedura ordinaria di interconnessione con la società elettrica.

La modifica può ampliare l’accesso alla generazione solare per gli inquilini e i residenti di abitazioni in cui non è possibile installare pannelli sul tetto. Per le aziende energetiche, i produttori, i rivenditori e gli amministratori immobiliari, stabilisce inoltre un nuovo quadro per la commercializzazione e l’utilizzo di queste apparecchiature in California.

Cosa consente la legge e quando si applicherà

La SB 868 fissa un limite massimo di 1.200 watt di corrente alternata per abitazione. I sistemi potranno essere collegati a una presa domestica e produrre elettricità per il consumo dell’abitazione. La norma elimina l’accordo ordinario di interconnessione e i relativi costi per le apparecchiature, ma non tutti gli obblighi di comunicazione: le società elettriche potranno richiedere una semplice notifica digitale contenente dati quali l’indirizzo e le caratteristiche del dispositivo.

La legge entrerà in vigore il 1° gennaio 2027. Fino ad allora continueranno ad applicarsi le regole attuali delle società elettriche. L’esenzione dalle procedure di interconnessione resterà in vigore fino al 1° gennaio 2030, salvo proroga da parte della Legislatura.

La semplificazione amministrativa non elimina i requisiti di sicurezza

Le apparecchiature dovranno disporre di una certificazione di sicurezza rilasciata da Underwriters Laboratories (UL) o da un altro ente di prova equivalente riconosciuto. Dovranno inoltre integrare una protezione che interrompa l’immissione di elettricità nella rete in caso di interruzione della corrente. Queste condizioni mirano a circoscrivere i rischi associati al collegamento della generazione domestica a un impianto elettrico.

La disponibilità di prodotti conformi dipenderà dal conseguimento delle certificazioni richieste da parte dei produttori. Pertanto, l’approvazione della legge non significa che qualsiasi kit disponibile su internet possa essere installato secondo il nuovo regime, né che le apparecchiature certificate siano già in vendita. L’offerta potrebbe svilupparsi nel corso del 2027, secondo le informazioni riportate da Infobae.

Un’opportunità di mercato condizionata dall’adozione

La norma apre una strada ai produttori e ai distributori per raggiungere le famiglie che finora incontravano ostacoli amministrativi all’installazione di piccoli sistemi. Può essere rilevante anche per le aziende che gestiscono abitazioni in affitto: sebbene la legge riguardi inquilini e proprietari, l’adozione dipenderà dalle caratteristiche dell’immobile e dall’eventuale autorizzazione dei proprietari o delle associazioni a collocare le apparecchiature.

L’impatto economico per ogni famiglia varierà in base ai consumi, alla posizione e al rendimento del sistema. Quartz riporta stime dei sostenitori della tecnologia che indicano possibili riduzioni della bolletta, ma non si tratta di risultati garantiti dalla legge. Merca2, dal canto suo, presenta proiezioni di risparmio e ammortamento basate su altri contesti; non devono essere interpretate come una garanzia applicabile a tutte le famiglie californiane.

Obiezioni e limiti della misura

Società elettriche come Pacific Gas and Electric (PG&E) e SDG&E si sono opposte all’iniziativa per motivi di sicurezza e per la possibile ripartizione dei costi di manutenzione della rete. Il portavoce di PG&E, Paul Doherty, ha dichiarato, secondo Infobae, che dovevano ancora essere precisati alcuni aspetti relativi alla tutela dei consumatori, agli standard, alla sostenibilità economica e alle regole operative. I requisiti di certificazione e protezione sono stati inseriti nel quadro legislativo, ma la legge non risolve da sola tutte le preoccupazioni sollevate dalle società.

La SB 868 si applica esclusivamente alla California e ai sistemi che soddisfano le sue condizioni. La sua effettiva applicazione dipenderà dalla certificazione delle apparecchiature, dalla loro disponibilità e dalle regole pratiche che disciplinano la notifica. Per le aziende, il dato centrale è che lo Stato apre un nuovo canale di generazione distribuita, ma con un periodo di validità definito e controlli tecnici che condizionano quali prodotti potranno essere venduti e installati.

Fonti e metodo

  1. California legaliza paneles solares en balcones para inquilinos ↗es.qz.com
  2. California legaliza el ‘solar de balcón’ y abre un mercado cleantech para los microinversores ↗Merca2
  3. Paneles solares de balcón en California ↗www.infobae.com
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