La Séptima ha ingaggiato Ildefonso Tébar come direttore delle operazioni commerciali, mentre è in piena fase di preparazione del lancio. Tra le sue responsabilità ci saranno la gestione dell’inventory pubblicitario e la definizione della politica dei prezzi della società, secondo le informazioni diffuse dal canale.
L’ingresso avviene mentre La Séptima definisce la propria offerta per inserzionisti e agenzie. La proposta, secondo la società, combinerà pubblicità tradizionale con nuove formule e soluzioni per i brand e comprenderà sia la televisione in chiaro sia i suoi ambienti digitali e social. La commercializzazione pubblicitaria del canale sarà affidata a Pulsa Media, secondo una delle pubblicazioni che ha riferito della nomina.
Un percorso tra media, agenzie e inserzionisti
Tébar arriva da &Beyond, dove ha lavorato nelle aree del trading e degli investimenti nei media. Vanta oltre 25 anni di esperienza nel settore pubblicitario e audiovisivo, maturata in diverse fasi della sua carriera presso media, agenzie e aziende inserzioniste.
Prima di &Beyond è stato vicepresidente commerciale, marketing e digitale di AMC Networks International Southern Europe per oltre cinque anni e ha fatto parte del suo comitato direttivo. Ha inoltre ricoperto ruoli di responsabilità in Samsung Electronics, BBVA, Universal McCann e ONO.
Il nuovo direttore ha descritto il suo arrivo come un’opportunità per progettare fin dall’inizio le operazioni commerciali. «Il mio obiettivo è riuscire a combinare rigore ed efficienza con la flessibilità necessaria per ascoltare agenzie e inserzionisti», ha dichiarato Tébar.
Il lancio è ancora previsto per novembre
La Séptima prepara l’inizio delle trasmissioni per il 5 novembre 2026, data comunicata dalla società e riportata dalle pubblicazioni che hanno seguito la nomina. Si tratta quindi di un lancio previsto, non di trasmissioni già iniziate.
L’ingresso di Tébar si aggiunge alla formazione del team commerciale del canale, mentre quest’ultimo definisce il proprio modello di relazione con il mercato pubblicitario. La portata e la risposta alla sua offerta televisiva e sulle piattaforme digitali dipenderanno dalla sua attivazione e da come si concretizzerà la proposta annunciata.