El Gran Wyoming ha dedicato parte del suo intervento a El Intermedio alle elezioni generali convocate per il 29 novembre. Con tono satirico e critico, il conduttore ha sostenuto che l’esperienza dei governi autonomici e municipali a cui Vox partecipa permette di anticipare, a suo giudizio, che cosa potrebbe accadere se la formazione arrivasse all’esecutivo centrale.
Le politiche messe in discussione da Wyoming
Per argomentare il suo avvertimento, Wyoming ha elencato misure che ha attribuito a quei governi: tagli sociali, cambiamenti nelle politiche relative alla violenza di genere, sospensione degli eventi del Pride LGTBI, restrizioni o critiche rivolte alla popolazione migrante e creazione di uffici contro l’occupazione abusiva. Ha anche contestato le proposte che, secondo la sua descrizione, antepongono una presunta priorità nazionale.
Il conduttore ha riassunto l’effetto di queste politiche come la costruzione di un Paese «più piccolo» e ingiusto, e ha previsto che le loro conseguenze sarebbero maggiori a livello statale. La sua frase secondo cui sarebbe stato necessario «moltiplicarlo per 150» era un’iperbole rivolta al pubblico, non una stima quantificabile.
Un avvertimento politico, non un’analisi di misure concrete
Wyoming ha detto di non stare descrivendo un futuro apocalittico, ma di ripercorrere titoli recenti. Tuttavia, le affermazioni sulla portata e sugli effetti delle politiche citate fanno parte del suo commento politico: l’intervento non ha presentato un’analisi sistematica delle decisioni di ciascun governo né dati comparativi che permettessero di verificare, da soli, tutte le sue generalizzazioni.
La conclusione ha combinato la critica con un appello elettorale. «Votate secondo coscienza», ha chiesto il conduttore, che ha paragonato la democrazia al menu di un bar lungo la strada in cui, secondo la sua metafora, conviene scegliere l’opzione meno dannosa.
Il contesto della convocazione
L’intervento è avvenuto dopo l’annuncio dell’anticipo delle elezioni generali al 29 novembre. La copertura collega la decisione al rigetto in Congresso di due decreti del Governo sulla casa. Questo scenario apre la precampagna, ma non cambia il carattere ipotetico dell’avvertimento di Wyoming: il suo possibile scenario di un governo centrale con Vox non equivale a una previsione confermata né alla descrizione di un programma di governo concordato.