Il gruppo bancario francese BPCE ha acquisito il 7% di Banco Sabadell con un’operazione che le due entità presentano come amichevole e legata a un rapporto di lungo periodo. La partecipazione potrebbe salire fino a un massimo del 9,9%. Sulla base del prezzo di chiusura delle azioni di Sabadell nella seduta precedente all’annuncio, l’investimento è stato valutato intorno a 1.200 milioni di euro.
L’accordo prevede che BPCE sia rappresentata nel consiglio di amministrazione di Sabadell da un consigliere. Parallelamente, le due entità intendono esplorare opportunità di cooperazione commerciale. L’operazione si verifica a meno di un anno dal tentativo di acquisizione di Sabadell da parte di BBVA, che non è andato a buon fine.
Le trattative commerciali riguardano quattro aree
Le banche prevedono di avviare formalmente le trattative sui possibili accordi all’inizio del 2027. Gli ambiti indicati sono la banca corporate e d’investimento, il leasing di beni strumentali, il credito al consumo e i servizi per i clienti con attività internazionale.
Per ora si tratta di aree che le entità intendono esaminare, non di accordi commerciali già conclusi. L’obiettivo comunicato è individuare forme di cooperazione che possano sostenere lo sviluppo di Sabadell in Spagna e rafforzare la presenza europea di BPCE. Non sono stati specificati condizioni, volumi d’affari né risultati previsti.
Un’operazione amichevole, con interpretazioni sulla stabilità azionaria
Il presidente di Sabadell, Josep Oliu, ha dato il benvenuto a BPCE come investitore e ha affermato che il suo ingresso riconosce la solidità del progetto indipendente della banca. Ha inoltre sottolineato che la presenza del gruppo francese rafforza la stabilità della base azionaria. L’amministratore delegato, Marc Armengol, ha sostenuto che l’operazione contribuirà alla capacità di Sabadell di attuare il proprio piano strategico. Da parte sua, Nicolas Namias, amministratore delegato di BPCE, ha inquadrato l’investimento nella strategia di crescita e diversificazione europea del gruppo francese.
L’ingresso di BPCE è stato interpretato in diverse coperture come un rafforzamento del nucleo degli azionisti stabili di Sabadell, insieme alla partecipazione vicina al 5% di Zurich, partner della banca nel settore assicurativo. Questa interpretazione collega l’operazione a una maggiore protezione contro future offerte non sollecitate, dopo il tentativo di BBVA. Tuttavia, ciò non equivale a una garanzia che una futura opa non possa essere proposta o andare a buon fine: le informazioni disponibili non descrivono un patto di blocco né un impegno di voto congiunto tra BPCE e Zurich.
Sabadell presenta l’investimento come amichevole e coerente con la propria strategia autonoma. La partecipazione e la rappresentanza nel consiglio sono elementi dell’accordo comunicati dalle parti; il ruolo dell’operazione come difesa contro possibili offerte future è invece un’interpretazione dei suoi effetti sulla struttura azionaria, non un obiettivo formale confermato dalle entità.