Decathlon è entrata nel capitale di VoltR, produttore francese che recupera celle di batterie al litio per dare loro una seconda vita industriale. L’operazione rientra in un finanziamento complessivo di 22 milioni di euro: un round da 16 milioni a cui partecipano Decathlon PULSE e il fondo SPI 2, gestito da Bpifrance, e altri 6 milioni in sovvenzioni pubbliche del programma Première Usine.
Le informazioni disponibili non specificano quanto apporti Decathlon né quale quota otterrà in VoltR. L’investimento è effettuato tramite Decathlon PULSE, la divisione del gruppo dedicata agli investimenti e all’innovazione.
Più capacità per uno stabilimento in Francia
VoltR prevede di utilizzare i fondi per ampliare il proprio stabilimento di Verrières-en-Anjou, nel Maine-et-Loire. L’azienda si è posta l’obiettivo di raddoppiare le dimensioni dello stabilimento e di sestuplicare la capacità produttiva nei prossimi due anni. Si tratta di obiettivi annunciati dall’azienda, non di risultati già raggiunti.
Il piano prevede inoltre di automatizzare i processi e sviluppare tecnologie per diagnosticare e classificare le celle recuperate. Secondo quanto riportato da TradeSport, VoltR intende anche raddoppiare il proprio organico, che attualmente conta circa 40 persone, benché la portata di questa previsione non sia descritta in modo identico in tutte le fonti.
Una fase tra il primo utilizzo e il riciclo
Il modello di VoltR consiste nel raccogliere batterie usate, valutare le celle e riutilizzare quelle che conservano prestazioni sufficienti per produrre nuove batterie adeguate alle loro prestazioni residue. In questo modo, l’azienda propone di prolungare l’utilizzo di alcuni componenti prima che arrivino al riciclo. L’azienda afferma di aver commercializzato più di 20.000 batterie.
L’iniziativa si inserisce nella crescita delle applicazioni elettrificate e nella sfida di gestire le batterie che giungono al termine della loro prima vita utile. Per Bpifrance, l’investimento aggiunge una fase di riutilizzo a una filiera industriale che comprende anche la produzione di nuove batterie e il riciclo. Questa valutazione descrive l’obiettivo dell’operazione; non dimostra di per sé i suoi effetti futuri sulla dipendenza dalle importazioni o sull’impatto ambientale.
Decathlon presenta la propria partecipazione come parte del suo impegno a favore delle capacità industriali e di filiere di approvvigionamento più circolari in Europa. Il finanziamento consentirà a VoltR di tentare di portare la propria tecnologia a una scala maggiore, ma le fonti non precisano i termini economici dell’ingresso di Decathlon né garantiscono che gli obiettivi di espansione annunciati vengano raggiunti.