Il G7 ha concordato il rilascio delle riserve per alleviare le tensioni sui mercati energetici, in un contesto di prezzi in aumento e di pressione degli Stati Uniti affinché i suoi alleati mettessero a disposizione le riserve. Secondo ABC, la misura sarà attuata nei prossimi quattro mesi e avrà un impulso speciale per il gasolio nei primi 20 giorni, specificando un volume di 100 milioni di barili che include petrolio greggio e gasolio. Tuttavia, la colonna di Reuters Breakingviews pubblicata su Cinco Días attribuisce all'accordo il rilascio di 100 milioni di barili di gasolio, senza menzionare esplicitamente il greggio nella cifra totale concordata. Questa discrepanza sulla composizione esatta delle riserve rilasciate non è stata risolta da altre fonti indipendenti disponibili.
L'annuncio è arrivato dopo riunioni urgenti tra rappresentanti europei e del vertice del G7, presieduto dalla Francia. La copertura di ABC attribuisce la pressione statunitense alla minaccia del presidente Donald Trump di bloccare le esportazioni di gasolio del suo paese se Francia e Germania non avessero acconsentito a rilasciare le riserve. Prima dell'accordo, Trump ha affermato sul suo social network che l'Europa aveva deciso di immettere riserve sul mercato.
Un accordo coordinato, con dettagli pendenti
L'impegno mira a contribuire a stabilizzare l'approvvigionamento immediato in un momento in cui i paesi europei temono che un'interruzione delle esportazioni statunitensi li costringa a cercare carburante in altri mercati già tesi. Il gasolio è particolarmente rilevante per attività come il trasporto, l'agricoltura e l'industria; per questo, una carenza può colpire sia le imprese che i consumatori.
Tuttavia, l'annuncio non specifica come verranno distribuite le riserve tra i membri del G7 e altri partecipanti, né quanto spetterà al gasolio rispetto al greggio. ABC segnala che i movimenti più importanti di gasolio sono attesi nei primi 20 giorni, ma non dettagli le quote nazionali. Il coordinamento con l'Agenzia Internazionale dell'Energia (AIE) fa parte della risposta, anche se il materiale disponibile non specifica il calendario completo di applicazione per paese.
La valutazione di Reuters Breakingviews
In una colonna di opinione pubblicata su Cinco Días, i columnist di Reuters Breakingviews considerano che l'accordo possa essere un «compromesso» tra resistere alla pressione statunitense ed evitare un'escalation che, secondo l'analisi, potrebbe sfociare in un divieto di esportazioni. Sostengono anche che la richiesta di Washington avesse una certa fondamento perché, secondo il loro testo, gli Stati Uniti avevano già rilasciato quasi tutta la loro quota al rilascio coordinato dall'AIE in marzo, mentre l'Europa non aveva ancora adempiuto integralmente al suo impegno.
I columnist indicano che gli Stati Uniti avrebbero chiesto all'Europa di rilasciare 120 milioni di barili di gasolio e giudicano che tale quantità sarebbe stata eccessiva. La loro valutazione non è un dettaglio confermato dell'accordo: la ripartizione finale e la proporzione di gasolio restavano non chiare nella copertura disponibile. La colonna solleva inoltre che la maggior parte dello sforzo europeo potrebbe corrispondere ai 92 milioni di barili che, secondo gli autori, l'Europa aveva ancora da rilasciare. Si tratta di un'interpretazione, non di una distribuzione ufficiale comunicata dal G7.
Il dibattito europeo prima dell'annuncio
Prima di conoscere l'esito, l'UE discuteva se convenisse ricorrere alle riserve. In una copertura precedente, Euronews ha riferito che il commissario europeo per l'Energia, Dan Jørgensen, descriveva il rilascio come una possibilità e indicava che i paesi discutevano una risposta coordinata attraverso l'AIE. Quel articolo raccoglie il dibattito precedente all'accordo; non costituisce una copertura dell'annuncio finale.
La decisione del G7 conferma che si è optato per un rilascio coordinato, ma non risolve da sola le domande sulla ripartizione né consente di determinare, con le informazioni pubblicate, quanto carburante arriverà a ciascun mercato. La cifra annunciata e il calendario generale sono gli elementi comunicati da ABC; i dubbi sul peso del gasolio e sul contributo europeo corrispondono, in parte, all'analisi di Reuters Breakingviews.