Nel 2025 il mercato spagnolo degli ascensori e di altri apparecchi di sollevamento ha raggiunto un fatturato di 3.320 milioni di euro, il 9,9% in più rispetto all’anno precedente, secondo l’Osservatorio settoriale DBK di Informa. La crescita ha accelerato rispetto al 6,4% registrato nel 2024 ed è stata accompagnata da incrementi nelle sue due principali attività: l’installazione e i servizi di manutenzione e riparazione.
L’installazione cresce con forza
L’installazione di ascensori ha generato 840 milioni di euro, il 13,5% in più rispetto al 2024. Informa collega questo incremento, tra gli altri fattori, alla domanda di installazione di ascensori in edifici residenziali già costruiti e all’aumento dell’attività edilizia.
La manutenzione e la riparazione, il segmento di maggiori dimensioni, hanno fatturato 2.480 milioni di euro, l’8,8% in più. La società indica inoltre come fattori trainanti i maggiori requisiti in materia di sicurezza, accessibilità e rispetto dell’ambiente, nonché l’attività di rinnovo e ammodernamento degli impianti.
Esportazioni al di sotto del loro massimo
Nel 2025 le esportazioni spagnole di ascensori e apparecchi di sollevamento hanno raggiunto 623 milioni di euro. Sebbene il dato rappresenti un nuovo calo, il suo valore è rimasto del 15% al di sotto del massimo raggiunto due anni prima. La Francia è stata la principale destinazione, con il 17% delle vendite all’estero, seguita da Regno Unito e Portogallo.
Informa prevede un’ulteriore crescita, ma si tratta di una previsione
Per il 2026 e il 2027, Informa stima che il mercato crescerà tra il 6% e il 7% all’anno e si avvicinerà ai 3.800 milioni di euro nell’ultimo anno. La società basa questa previsione sull’andamento previsto dell’edilizia e sui possibili sostegni all’edilizia residenziale in affitto sociale, alla riqualificazione degli immobili e all’efficienza energetica. Si tratta di una previsione di Informa, non di un risultato confermato.
Le cifre possono differire da quelle pubblicate da altri studi settoriali: l’ambito delle attività considerate e le metodologie di stima possono variare. Pertanto, i dati del 2025 e le prospettive per i due anni successivi devono essere interpretati nel quadro dell’analisi di DBK.
L’osservatorio rileva anche una crescente concentrazione: i cinque principali operatori hanno rappresentato il 68,5% del mercato nel 2025 e i primi dieci l’81,6%. Informa segnala tuttavia che il settore continua a essere composto principalmente da piccole imprese, dedite soprattutto alla manutenzione e alla riparazione in ambiti geografici limitati.