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Notizia · España

La produzione ortofrutticola analizzata scende al livello più basso dal 2010

I principali frutti e ortaggi inclusi nel Rapporto settoriale 2026 hanno totalizzato 11,7 milioni di tonnellate nel 2025. In contrasto, le esportazioni di ortaggi in serra hanno raggiunto un valore record di 4.695 milioni di euro tra settembre 2025 e maggio 2026.

Una ciotola con pomodori, peperoni, zucchine e foglie verdi è davanti a una serra; a destra, una freccia dorata sale sopra tre blocchi a gradini.
Illustrazione concettuale generata con IA · Edition Business

Meno tonnellate, ma un record di esportazioni in serra

La produzione dei principali frutti e ortaggi analizzati in Spagna è scesa a 11,7 milioni di tonnellate nel 2025, il dato più basso dal 2010, secondo il Rapporto settoriale 2026 su Frutta e ortaggi, elaborato da AgroBank e Agrifood Comunicación. Il dato è inferiore ai 14,7 milioni di tonnellate contabilizzati nel 2018.

Allo stesso tempo, gli ortaggi in serra hanno raggiunto un valore record delle esportazioni: 4.695 milioni di euro tra settembre 2025 e maggio 2026. Il dato, riportato nello stesso rapporto, descrive il valore delle vendite all’estero di questo sottosettore nel periodo considerato; non equivale al volume totale prodotto e, da solo, non consente di concludere che siano state esportate più tonnellate.

Un indicatore della produzione e uno del commercio

La differenza tra i due dati è importante per interpretare l’andamento del settore. Gli 11,7 milioni di tonnellate corrispondono alle principali produzioni ortofrutticole considerate nell’analisi, mentre i 4.695 milioni di euro si riferiscono alle esportazioni di ortaggi in serra e ne esprimono il valore economico. Si tratta di indicatori con ambiti diversi, che quindi non costituiscono un confronto diretto.

Il rapporto attribuisce il calo della produzione alle precipitazioni irregolari e alle tempeste degli ultimi anni. Questa spiegazione si riferisce alle condizioni indicate nel documento e non implica che tutte le colture o tutti i territori abbiano seguito lo stesso andamento.

Le serre concentrate in Andalusia

Nella campagna 2025/26, la superficie complessiva coltivata in serra a pomodoro, peperone, cetriolo, zucchina e melanzana ha raggiunto 61.471 ettari, il 2,76% in più rispetto alla media delle cinque campagne precedenti, secondo il rapporto. L’Andalusia concentrava il 76% di questa superficie.

Il documento segnala inoltre che circa l’85% del volume esportato di ortaggi in serra è destinato ad altri Paesi dell’Unione europea. Indica anche che il saldo commerciale del sottosettore ha raggiunto il record di 4.238 milioni di euro. Questo saldo è diverso dal valore totale delle esportazioni: riflette la differenza tra esportazioni e importazioni.

La Spagna mantiene la leadership nell’UE

Nonostante il calo della produzione analizzata, la Spagna ha mantenuto il primo posto tra i produttori di frutta e ortaggi dell’Unione europea, con il 29,3% della produzione comunitaria, davanti all’Italia. Il rapporto indica che i due Paesi concentrano circa il 55% del totale dell’UE.

La contrazione ha riguardato anche l’insieme dell’Unione: la produzione dell’Unione europea è diminuita del 13,3% nel 2025, attestandosi a 39,6 milioni di tonnellate. Di conseguenza, i dati descrivono un calo della produzione sia in Spagna sia a livello europeo, insieme a un risultato particolarmente elevato delle esportazioni di ortaggi spagnoli in serra.

Fonti e metodo

  1. España bate récord de exportación en hortalizas de ... ↗www.freshplaza.es
  2. Récord exportación hortalizas España 2026: 4.695 M€ ... ↗empresaexterior.com
  3. Las exportaciones de hortalizas de invernadero baten ... ↗revistaalimentos.es
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