Il governo argentino ha annunciato il 6 ottobre 2026 la formalizzazione delle concessioni di otto tratti di strade nazionali, descritti nella copertura come oltre 3.900 chilometri, all'interno della Fase III della Rete Federale di Concessioni. El Cronista parla della firma del passaggio di consegne e afferma che i privati hanno già preso possesso; Infobae presenta i contratti come abilitazione alla concessione a partire dal 7 ottobre. Los Andes, citando l'agenzia Noticias Argentinas, informa della firma e del trasferimento e colloca l'inizio dei lavori il giorno successivo.
Le pubblicazioni differiscono nella descrizione dell'atto già completato. Pertanto, la firma contrattuale, il passaggio di consegne e l'inizio dei lavori non vengono qui presentati come un unico traguardo né come risultati verificati. Le notizie raccolgono gli annunci e il calendario comunicato all'epoca; non attestano di per sé l'esecuzione dei lavori. Le concessionarie assumeranno la gestione, la riparazione, la conservazione e la manutenzione dei corridoi, oltre ai servizi agli utenti, sotto uno schema di pedaggi.
Otto corridoi in diverse regioni
La Fase III comprende strade di Santa Fe, Córdoba, Santiago del Estero, Tucumán, Salta, Jujuy, Corrientes, Chaco, Misiones, Entre Ríos e Mendoza. Le fonti consultate differiscono sul numero di province comprese: la pagina ufficiale e Los Andes elencano queste 11, mentre Infobae informa che i più di 3.900 chilometri coprono otto province, senza spiegare tale differenza. I tratti collegano centri urbani e zone produttive e fanno parte di corridoi di trasporto e logistica, secondo la descrizione del Ministero dell'Economia.
| Tratto |
Estensione pubblicata |
Strade nazionali e province menzionate |
| Centro |
682 km |
RN 9, 19 e 34; Santa Fe e Córdoba |
| Centro Nord |
536 km |
RN 34; Santa Fe e Santiago del Estero |
| Nordovest |
597 km |
RN 9, 34, 66, 1V66 e A-016; Santiago del Estero, Tucumán, Salta e Jujuy |
| Litorale |
547 km |
RN 12 e 16; Corrientes e Chaco |
| Nordest |
456 km |
RN 12 e 105; Corrientes e Misiones |
| Chaco–Santa Fe |
497 km |
RN 11; Chaco e Santa Fe |
| Mesopotamico |
276 km |
RN 12 e 18; Entre Ríos |
| Cuyo |
371,37 km |
RN 7; Mendoza |
Le cifre per tratto presentano differenze tra le fonti. Ad esempio, il corridoio Centro appare con 681,92, 681 o 682 chilometri, e Cuyo con 329 o 371,37. La pagina ufficiale della Rete Federale di Concessioni riporta 681,92 chilometri per Centro e 371,37 per Cuyo, mentre El Cronista, Infobae e Los Andes indicano 329 chilometri per Cuyo; Los Andes attribuisce le sue informazioni all'agenzia Noticias Argentinas. La differenza di 42,37 chilometri tra le cifre di Cuyo non è trascurabile; pertanto, nella tabella viene presentato il dato ufficiale e viene segnalata la discrepanza. La somma dei valori pubblicati per ciascun corridoio non coincide esattamente con la cifra generale di oltre 3.900 chilometri.
Cosa cambia con la concessione
Le concessionarie assumeranno l'amministrazione e la manutenzione dei tratti sotto contratti di concessione di opere pubbliche con pedaggio. Le informazioni ufficiali del programma indicano che le aziende devono raggiungere condizioni di transitabilità stabilite prima di applicare la tariffa offerta. Prevede anche la supervisione della Vialidad Nacional mediante indicatori di prestazione e livelli di servizio.
Il governo presenta il modello come una via per riabilitare l'infrastruttura stradale mediante investimento privato. Caputo ha affermato che, con la nuova fase, inizierebbero i lavori e il totale delle strade nazionali sotto concessione supererebbe i 9.000 chilometri. Sono annunci e obiettivi ufficiali: non bastano di per sé per verificare l'avanzamento né i risultati futuri dei lavori.
Le informazioni disponibili descrivono l'ambito generale degli obblighi e del sistema di controllo, ma non dettagliano in un'unica fonte il calendario dei lavori di ciascun tratto né consentono di valutare il rispetto dei contratti. Pertanto, le tempistiche e i miglioramenti effettivi dipenderanno dall'esecuzione e dalla supervisione successive.
Un processo per fasi
La Fase III si integra in un programma che, secondo il governo, mira a incorporare oltre 9.000 chilometri di strade nazionali. La pagina ufficiale dettagli concessioni di fasi precedenti e gare in corso per altri tratti. La concessione di questi otto corridoi amplia l'ambito della rete, ma non implica che tutte le strade nazionali del paese rimangano sotto lo stesso regime.
Per le aziende legate al trasporto e alla logistica, il cambiamento rilevante è chi amminerà questi corridoi e sotto quale schema di manutenzione e pedaggio. L'effetto concreto sulla circolazione, sui costi o sulla qualità del servizio non può essere dato per scontato: dipenderà dalle tariffe applicabili, dalle condizioni contrattuali e dall'esecuzione degli obblighi di ciascuna concessionaria.