Due progetti fotovoltaici con diversi livelli di impegno
Alter Enersun prevede di fornire circa 500 GWh all’anno di elettricità rinnovabile a Onuba, la prima fase della Valle Andalusa dell’Idrogeno Verde promossa da Moeve a Palos de la Frontera (Huelva). La società ha comunicato un investimento superiore a 250 milioni di euro legato a questa proposta di fornitura.
Il volume previsto non è interamente contrattualizzato. Secondo le informazioni diffuse dalle società, 265 GWh all’anno proverrebbero da La Luz, impianto già in esercizio e dotato di un accordo di fornitura a lungo termine con Moeve. I restanti 235 GWh all’anno sono attribuiti a Puerto Sostenible, ancora in fase di sviluppo: per questo volume esiste un accordo preliminare, ma la sua realizzazione dipende dai progressi del progetto e dalla conclusione dei contratti definitivi.
L’energia di entrambi gli impianti è destinata al complesso tramite produzione fotovoltaica locale e autoconsumo diretto, insieme ad accordi di compravendita di energia a lungo termine, noti come PPA. Alter Enersun stima fino a 750 GWh all’anno la capacità potenziale complessiva di produzione di La Luz e Puerto Sostenible; tale capacità non equivale al volume già contrattualizzato per Onuba.
L’energia rinnovabile come parte dello sviluppo industriale
Onuba è in costruzione nel Parco energetico di Moeve a Palos de la Frontera. Secondo le informazioni pubblicate, la prima fase avrà inizialmente 300 MW di capacità di elettrolisi, con la possibilità di aggiungerne altri 105 MW. L’investimento complessivo comunicato per l’iniziativa supera 1.000 milioni di euro. Moeve guida il progetto con il 51% del capitale; tra gli altri partecipanti figurano Hy24, COFIDES, Enagás Renovable e Alter Enersun.
L’impianto potrebbe produrre circa 45.000 tonnellate di idrogeno rinnovabile all’anno. Le società stimano che consentirebbe di ridurre le emissioni di circa 250.000 tonnellate di CO₂ all’anno. Si tratta di previsioni legate al progetto, non dei risultati di un impianto già operativo.
José Luis Morlanes, amministratore delegato di Alter Enersun, ha affermato che la società fornirà energia rinnovabile competitiva a un’iniziativa che, a suo giudizio, contribuirà alla decarbonizzazione dei trasporti e dell’industria e all’autonomia energetica. Da parte sua, Miguel Ángel Devesa, direttore dell’Idrogeno di Moeve, ha osservato che progredire verso la produzione di idrogeno rinnovabile su larga scala richiede il coordinamento delle sue diverse componenti, compreso l’accesso a energia rinnovabile competitiva.
Onuba costituisce la prima fase della Valle Andalusa dell’Idrogeno Verde, che prevede una capacità totale di elettrolisi di 2 GW. L’accordo energetico annunciato aggiunge una componente di fornitura allo sviluppo industriale, ma il contributo attribuito a Puerto Sostenible resta subordinato al suo sviluppo e alla formalizzazione dei relativi contratti.