Il Governo ha ufficializzato un cambio alla guida dell’Ente Nazionale delle Comunicazioni (ENACOM): ha accettato le dimissioni di Juan Martín Ozores e ha nominato l’ingegnere Andrés Michelazzo nuovo commissario. La misura è stata stabilita con il Decreto 1149/2026, firmato dal presidente Javier Milei e dal capo di Gabinetto, Diego Santilli, e pubblicato il 6 ottobre 2026.
Cosa stabilisce il decreto
Le dimissioni di Ozores decorrono dal 5 ottobre e la nomina di Michelazzo dal 6. Il nuovo commissario è stato nominato con il rango e la gerarchia di segretario fino al 4 gennaio 2027. Il cambio ai vertici, pertanto, non modifica la durata in vigore del commissariamento.
Il decreto non espone i motivi dell’uscita di Ozores. Secondo quanto riportato da El Litoral, la norma ha inoltre nominato commissari aggiunti Patricia Zulema Roldan e Alejandro Pereyra.
Prosegue il commissariamento dell’organismo
Ozores aveva assunto l’incarico nel gennaio 2024, quando il Governo aveva sottoposto l’ENACOM a commissariamento per riorganizzarne il funzionamento. La proroga in vigore ha esteso questo regime fino al 4 gennaio 2027. Tra i compiti indicati nelle precedenti proroghe figurano la revisione di procedure e norme, i cambiamenti nella struttura dell’organismo e le attività relative allo spettro radioelettrico e alla regolamentazione dei servizi di comunicazione.
L’ENACOM ha responsabilità di regolamentazione in diversi ambiti delle comunicazioni in Argentina, tra cui le telecomunicazioni, i servizi audiovisivi e l’uso dello spettro. Pertanto, la prosecuzione del commissariamento mantiene il quadro istituzionale in cui si svolgono queste funzioni fino alla data fissata dall’Esecutivo, salvo l’adozione di un nuovo provvedimento.
Il profilo di Michelazzo e le ricostruzioni sul cambio
Michelazzo è ingegnere e vanta esperienza nelle telecomunicazioni, sia in aziende private sia in ambito pubblico. La sua carriera, secondo le informazioni diffuse dai media, comprende incarichi presso Telecom, Internexa e l’Agenzia per la Connettività di Córdoba, oltre ad attività di consulenza relative a reti, connettività e servizi all’ingrosso.
Alcuni resoconti giornalistici hanno interpretato la nomina come parte di una disputa interna per la guida politica del settore e hanno segnalato un maggiore peso di Santilli e Karina Milei rispetto all’area associata a Santiago Caputo. Questa interpretazione non compare come motivazione ufficiale nel Decreto 1149/2026: va intesa come una lettura giornalistica e non come una spiegazione confermata dalla norma.
Per le aziende del settore, il cambio modifica la persona alla guida dell’organismo, ma non annuncia di per sé una modifica delle regole né della durata del commissariamento. Qualsiasi cambiamento normativo dovrà essere valutato sulla base dei provvedimenti ufficiali che saranno pubblicati in seguito.