Informa ha concordato l’acquisto di Clarion Events da Blackstone per 2,24 miliardi di sterline in contanti, in un’operazione che amplierebbe il suo portafoglio internazionale di eventi aziendali. Il gruppo britannico ha inoltre annunciato di aver avviato un processo formale per separare Taylor & Francis, la sua attività accademica, anche se non ha ancora deciso in che modo procedere.
Oltre cento eventi si aggiungerebbero al portafoglio
L’acquisto aggiungerebbe a Informa oltre cento eventi. Il portafoglio di Clarion comprende DSEI, la fiera della difesa e della sicurezza che si tiene a Londra e in altri mercati, e Awesome Con, una convention sulla cultura popolare a Washington. Include inoltre eventi nei settori tecnologico, energetico, turistico e automobilistico.
Tra gli eventi organizzati da Informa figurano London Tech Week e il Cannes Lions International Festival of Creativity. Secondo la società, dopo l’acquisizione la sua divisione di eventi B2B supererebbe i 4.200 milioni di sterline di ricavi e riunirebbe circa 1.000 marchi specializzati in più di 40 categorie e 30 paesi.
Finanziamento e tempistiche previste
Informa ha indicato che finanzierà l’acquisto ricorrendo a finanziamenti per acquisizioni e raccogliendo circa 940 milioni di sterline netti attraverso un collocamento di azioni. Il piano prevede nuove azioni offerte agli investitori idonei e un’offerta per gli investitori al dettaglio tramite RetailBook; anche alcuni membri del gruppo dirigente sottoscriveranno azioni, per un importo massimo di 1,6 milioni di sterline.
L’operazione non è ancora stata completata: Informa prevede di concluderla verso la fine del quarto trimestre del 2026. La data e i termini descritti corrispondono all’annuncio della società e non equivalgono a risultati già conseguiti.
Ricavi e redditività: le previsioni di Informa
La società stima che Clarion genererà oltre 575 milioni di sterline di ricavi nell’anno solare 2027 e avrà un margine di utile operativo rettificato del 30%. I suoi calcoli includono una crescita organica di circa il 10% per gli eventi annuali e circa 100 milioni di sterline di ricavi aggiuntivi su base annua associati agli eventi biennali. Si tratta di previsioni, non di risultati garantiti.
Informa prevede inoltre che l’acquisizione farà aumentare di una percentuale a una cifra media l’utile diluito rettificato per azione nel 2027 e che, entro tre anni, raggiungerà un rendimento sul capitale investito, al netto delle imposte, a due cifre, superiore al suo costo medio ponderato del capitale. Queste aspettative esprimono gli obiettivi della società e dipendono dalla realizzazione dell’operazione e dalla sua evoluzione successiva.
Taylor & Francis, al vaglio
Parallelamente, Informa ha avviato un processo formale per separare Taylor & Francis, che pubblica riviste e libri accademici. La società ha dichiarato che esaminerà tutte le opzioni e comunicherà l’esito insieme ai risultati annuali, previsti per marzo del prossimo anno. Per ora non ha annunciato una struttura definitiva né una data per la separazione.
La mossa prospetta un riorientamento del gruppo verso gli eventi dal vivo e potrebbe conferire maggiore indipendenza all’attività editoriale, secondo l’obiettivo comunicato da Informa. L’acquisto di Clarion e la revisione di Taylor & Francis sono iniziative annunciate dalla società; i loro effetti finanziari e organizzativi devono ancora concretizzarsi.