Il prezzo medio supera i 200 €/MWh
Martedì 6 ottobre il mercato all’ingrosso dell’elettricità in Spagna registra una media di 201,99 €/MWh, il 2,6% in più rispetto ai 196,88 €/MWh del giorno precedente, secondo i dati attribuiti all’Operatore del mercato iberico dell’energia (OMIE) nelle coperture consultate.
La media riassume una giornata con differenze marcate tra le fasce orarie. Il prezzo scende nelle prime ore del pomeriggio e risale dal tardo pomeriggio alla sera, quando raggiunge il massimo giornaliero.
Minimo nel pomeriggio e massimo all’inizio della notte
L’ora più economica del mercato all’ingrosso è prevista tra le 14:00 e le 15:00, con 151,58 €/MWh. All’estremo opposto, la fascia più cara è quella dalle 20:00 alle 21:00, con 271,62 €/MWh.
Il prezzo supera i 200 €/MWh per buona parte della giornata: oltrepassa questa soglia anche tra le 7:00 e le 10:00 e torna a farlo dalle 18:00 fino alla fine della giornata. La fascia più economica, quindi, non implica che il costo all’ingrosso sia generalmente basso.
Il mercato all’ingrosso non è la bolletta finale
Questi importi corrispondono al prezzo spot del mercato all’ingrosso e sono espressi per megawattora. Non sono il prezzo finale pagato da ciascun consumatore: la tariffa regolamentata PVPC comprende altre componenti e le tariffe del mercato libero possono applicare condizioni diverse. Per questo motivo, il prezzo all’ingrosso non consente, da solo, di dedurre quanto varierà una specifica bolletta.
Per le imprese, i dati forniscono un riferimento sull’andamento orario del mercato, ma l’effetto dipenderà dal loro contratto e dal modo in cui viene determinato il prezzo della fornitura. Spostare i consumi verso una fascia all’ingrosso più economica potrebbe non tradursi nello stesso risparmio per tutti gli utenti e non garantisce una riduzione di entità determinata.