Dieci startup hanno presentato a Madrid i risultati dei progetti pilota sviluppati insieme a Moeve per la prima edizione del suo acceleratore. Durante il Demo Day, svoltosi presso la sede aziendale della società, le imprese hanno illustrato i progressi compiuti dopo quasi un anno di lavoro per testare le loro tecnologie in contesti reali.
La presentazione non significa che le soluzioni siano già state implementate. Moeve valuterà quali potrebbero passare a una nuova fase di lavoro con le proprie aree di business e quali necessitano di ulteriore sviluppo tecnologico. L’azienda concepisce così l’acceleratore come uno spazio in cui esplorare l’applicazione pratica di proposte emergenti, prima di decidere se possano trovare spazio nelle sue attività.
Progetti dall’intelligenza artificiale all’acqua
Le iniziative riguardano ambiti diversi dell’attività energetica e della sostenibilità. CicerAI applica l’intelligenza artificiale all’analisi dei contratti e alla gestione delle informazioni giuridiche, mentre Emissium sviluppa strumenti per comunicare le emissioni e analizzare i mercati elettrici.
Nel campo dei combustibili e della chimica sostenibile, Kanara sviluppa una tecnologia per produrre lipidi attraverso colture cellulari vegetali; Phycobloom esplora l’impiego delle alghe come materia prima per biocarburanti e prodotti chimici; e Nium lavora alla produzione di ammoniaca verde mediante nanocatalizzatori.
Altri progetti pilota si concentrano su servizi, accessibilità e risorse: Sensei propone un modello di negozio intelligente per le stazioni di servizio; Visualfy, avvisi visivi e digitali per le persone con disabilità uditiva; Solaris Vita, l’integrazione di pannelli fotovoltaici organici semitrasparenti in contesti agricoli; e Water Challenge, il trattamento e la valorizzazione delle acque reflue industriali. Woza Labs sviluppa una piattaforma geolocalizzata per organizzare informazioni sulle materie prime rinnovabili e sui combustibili sostenibili.
Queste descrizioni corrispondono alle soluzioni presentate dalle aziende e alle informazioni diffuse sul programma; non attestano di per sé risultati commerciali né un’implementazione su larga scala.
Una selezione con oltre 500 candidature
La prima selezione ha ricevuto oltre 500 candidature nel marzo 2025. Dopo il processo di selezione, le dieci aziende partecipanti hanno sviluppato i loro progetti pilota con Moeve. L’azienda energetica segnala inoltre che, dal lancio del suo programma di innovazione aperta Moeve light up, ha esaminato oltre 2.000 iniziative dell’ecosistema imprenditoriale e tecnologico.
Dopo questa edizione, Moeve sta lavorando alla progettazione di una seconda selezione. La scelta dei progetti che proseguiranno e l’entità di una possibile implementazione dipenderanno dalla valutazione di ciascun progetto pilota e dal suo grado di maturità, secondo le informazioni fornite sull’iniziativa.