Il giudice Randolph Moss, del Tribunale federale del Distretto di Columbia, ha emesso quattro decisioni favorevoli agli investitori nei casi OperaFund, Schwab, Steag e Renergy, secondo quanto riportato dai media spagnoli il 7 ottobre 2026. Le pronunce dispongono il riconoscimento negli Stati Uniti dei lodi arbitrali relativi alle modifiche della remunerazione delle energie rinnovabili in Spagna.
Le decisioni aggiungono 98,1 milioni di euro, tra indennizzi, spese e interessi, agli obblighi riconosciuti in quel Paese. Con queste pronunce, salgono a tredici le decisioni statunitensi contro la Spagna e l’importo riconosciuto o esigibile in quella giurisdizione si avvicina a 935 milioni di euro, secondo quanto riportato dai media. Queste cifre descrivono obblighi riconosciuti per via giudiziaria: non attestano che siano stati pagati.
Quattro richieste di risarcimento legate a investimenti eolici
Le controversie riguardano investimenti in parchi eolici spagnoli di società con sede a Malta, in Svizzera, in Germania e in Lussemburgo. Gli investitori si sono rivolti al Centro internazionale per la risoluzione delle controversie relative agli investimenti (ICSID) in seguito alle modifiche normative che, tra il 2010 e il 2014, hanno cambiato le condizioni economiche del regime di incentivi.
Secondo le informazioni pubblicate, gli importi dei lodi, prima di aggiungere spese e interessi, ammontano a 29,3 milioni di euro per OperaFund e Schwab, 27,7 milioni per Steag e 32,9 milioni per Renergy. Gli oneri aggiuntivi e le altre voci portano a 98,1 milioni il totale relativo ai quattro procedimenti.
Che cosa ha deciso il tribunale statunitense
Moss ha respinto le richieste della Spagna di archiviare o sospendere i procedimenti e ha disposto che si decidesse a favore dei creditori. Secondo le notizie sulle pronunce, il giudice ha sostenuto che negli Stati Uniti i lodi dell’ICSID devono ricevere lo stesso riconoscimento di una sentenza definitiva dei tribunali statunitensi. Ha inoltre indicato che la Spagna non aveva contestato gli importi richiesti, che sono stati quindi riconosciuti integralmente.
La difesa spagnola aveva sollevato, tra le altre argomentazioni, questioni relative alla normativa europea sugli aiuti di Stato, alle competenze delle istituzioni dell’Unione europea e alla cortesia internazionale. Il tribunale non ha accolto tali obiezioni in questi procedimenti. La portata delle decisioni descritte riguarda il riconoscimento e l’esecuzione dei lodi negli Stati Uniti; non implica di per sé che sia avvenuto il pagamento né consente di affermare che sia stato pignorato un bene specifico.
Un conflitto con effetti finanziari cumulativi
Prima di queste pronunce, nove procedimenti statunitensi — tra cui Watkins, Antin, RREEF ed Eurus — ammontavano a 836,6 milioni di euro, secondo quanto riportato dai media. La cifra vicina a 935 milioni deriva dall’aggiunta dei nuovi casi e riflette importi riconosciuti o esigibili in quella giurisdizione, non pagamenti effettuati.
La controversia rientra in un conflitto più ampio sull’esecuzione dei lodi arbitrali relativi alle modifiche dei premi per le energie rinnovabili. I media spagnoli hanno inoltre riferito di decisioni favorevoli ai creditori nel Regno Unito, in Australia e a Singapore. In ciascun Paese, le procedure di riconoscimento e di esecuzione dipendono dalle rispettive norme; la possibilità di richiedere misure sui beni non equivale al fatto che queste siano state concesse o attuate.