Un accordo che va oltre le comunicazioni mobili
Qualcomm e Huawei hanno annunciato un accordo pluriennale di licenze incrociate che comprende tecnologie 5G, informatiche, di intelligenza artificiale e di rete. L’intesa stabilisce un quadro che consente a entrambe le società di utilizzare determinate tecnologie protette dai portafogli di proprietà intellettuale dell’altra.
L’annuncio prevede inoltre che Qualcomm acquisisca determinati brevetti statunitensi di Huawei, relativi all’informatica, all’IA, alle reti e ad altre tecnologie. L’acquisto deve ancora ricevere le necessarie autorizzazioni normative per poter essere completato. Le società non hanno specificato quali brevetti siano inclusi nell’operazione.
Termini economici riservati
Non sono stati resi noti il prezzo dei brevetti, le royalty, la durata precisa dell’accordo né altri termini finanziari. Xataka México riferisce che Qualcomm ha negato di essere il pagatore netto dell’intesa: secondo quanto riportato, entrambe le società pagheranno per l’utilizzo delle tecnologie dell’altra. Pertanto, non ci sono informazioni pubbliche sufficienti per determinare il bilancio economico finale tra le parti.
Le società hanno dichiarato che l’accordo è conforme ai principi FRAND — condizioni eque, ragionevoli e non discriminatorie — per le licenze in questione. Tale riferimento non rivela le tariffe né consente di sapere come saranno applicate nei singoli casi.
John Han, vicepresidente esecutivo e direttore generale di Qualcomm Technology Licensing, ha affermato che l’intesa riconosce il contributo di entrambe le società alle tecnologie di comunicazione. Anche Alan Fan, responsabile della proprietà intellettuale di Huawei, ha sottolineato il valore dell’innovazione delle due società.
Precedenti e limiti di quanto annunciato
Huawei e Qualcomm avevano già raggiunto un accordo di licenza nel 2020 per risolvere una controversia precedente. La nuova intesa esplicita un ambito che, oltre alle comunicazioni mobili, comprende informatica, IA e reti. Non sono stati pubblicati dettagli che consentano di confrontare le condizioni economiche dei due accordi.
Xataka México aggiunge che Qualcomm ha negato che l’accordo includa una licenza per utilizzare LogicFold, una tecnologia di Huawei per la produzione di chip. Questo punto non fa parte dei termini descritti negli annunci delle società riportati dagli altri articoli disponibili.
Di conseguenza, l’ambito confermato si limita alle licenze incrociate nei settori annunciati e all’acquisto previsto di determinati brevetti statunitensi, ancora soggetto a revisione normativa. La mancanza di informazioni sugli asset specifici e sulle condizioni economiche impedisce di precisare come saranno distribuite le licenze o quale sarà il valore dell’operazione.