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Notizia · Colombia

Un eventuale accordo con il FMI potrebbe ridurre il costo del finanziamento della Colombia, ma le condizioni non sono ancora definite

Una stima di ANIF colloca al 3,7% annuo il costo potenziale della Linea di Precauzione e Liquidità, rispetto a circa il 6,6% per obbligazioni comparabili. Lo strumento, l’importo e gli impegni di un eventuale accordo restano da definire.

Un edificio in pietra con colonne e una pila di monete metalliche poggiano su una superficie grigia; due fasce, una blu-verde e una dorata, si estendono dalle loro basi.
Illustrazione concettuale generata con IA · Edition Business

Il governo colombiano ha avviato colloqui con il Fondo monetario internazionale (FMI) per esplorare alternative di finanziamento in un contesto di pressioni sui conti pubblici. Un eventuale programma potrebbe offrire risorse a un costo inferiore rispetto ad alcune emissioni di debito sui mercati, anche se non sono ancora stati definiti lo strumento, l’importo né le condizioni di una possibile operazione.

La differenza di costo che ha attirato l’attenzione deriva da una stima di ANIF ripresa da Valora Analitik. Per un eventuale accesso alla Linea di Precauzione e Liquidità (LPL) al di sotto del 300% della quota della Colombia nel Fondo, ANIF stima un tasso effettivo annuo del 3,7%. La cifra viene confrontata con circa il 6,6% per le obbligazioni colombiane in dollari con scadenze simili: una differenza approssimativa di 2,9 punti percentuali, ovvero 290 punti base.

Si tratta di un confronto stimato, non di un tasso già offerto alla Colombia. Il costo dipenderebbe dallo strumento, dall’importo e dalle condizioni che potrebbero essere negoziate. Pertanto, il risparmio non è garantito e non può essere interpretato come il risultato di un accordo già concluso.

Il possibile risparmio non elimina il dibattito fiscale

Il FMI ha indicato che misure credibili per ridurre gli squilibri fiscali potrebbero contribuire ad abbassare i costi di finanziamento e a ripristinare la fiducia degli investitori. Nella sua più recente revisione citata da Semana, il gruppo tecnico dell’organismo ha raccomandato un aggiustamento strutturale pari ad almeno il 3,2% del PIL tra il 2026 e il 2028, combinando maggiori entrate e minori spese, e ha posto come obiettivo il ritorno alla regola fiscale nel 2028.

Tra le proposte sulle entrate menzionate da Semana figurano la revisione delle esenzioni fiscali, misure relative alle scommesse online e modifiche alle imposte sui combustibili fossili e sul carbonio. Per quanto riguarda la spesa, il Fondo ha prospettato alternative quali la riduzione dei sussidi ai combustibili, la razionalizzazione dei trasferimenti e il miglioramento dell’efficienza degli appalti pubblici.

Queste proposte sono raccomandazioni del gruppo tecnico del FMI, non condizioni concordate con la Colombia. La loro inclusione in un’eventuale trattativa e la forma concreta che potrebbero assumere non sono confermate.

Gli analisti citati da Semana prevedono inoltre che potrebbero essere discussi obiettivi fiscali verificabili, modifiche alle entrate e misure per contenere la spesa senza compromettere gli investimenti. Si tratta di opinioni su una possibile trattativa, non di condizioni concordate. Su CAMBIO, l’ex direttore di Fedesarrollo Luis Fernando Mejía ha descritto due funzioni che potrebbe svolgere un programma: facilitare il finanziamento esterno a condizioni più favorevoli e sostenere un aggiustamento graduale del deficit e del debito attraverso obiettivi verificabili.

La linea di credito è ancora un’incognita

La Colombia non dispone più della Linea di Credito Flessibile (LCF), che il FMI riserva ai paesi che soddisfano rigorosi criteri di solidità economica e di assetti di politica economica. Secondo le informazioni citate da Semana, il deterioramento fiscale e la sospensione temporanea della regola fiscale hanno indebolito la valutazione del paese rispetto a tali requisiti.

Una possibile alternativa presa in considerazione dagli analisti è la LPL. È destinata ai paesi con fondamentali solidi, ma con vulnerabilità che rendono difficile l’accesso alla linea flessibile. Può includere obiettivi, criteri di performance, riforme e revisioni periodiche. Un’altra opzione menzionata nei resoconti è un Accordo Stand-By, nell’ambito del quale gli impegni e le erogazioni sarebbero stabiliti all’interno del programma. Il meccanismo più adatto alla situazione colombiana dipenderà dalla valutazione e dai colloqui con il Fondo.

Anche l’importo non è definito. Semana riprende una stima di Germán Cristancho, di Davivienda, secondo la quale la Colombia potrebbe cercare risorse per circa 20.000 milioni di dollari. Questa cifra è una previsione dell’analista, non una richiesta approvata né un impegno del FMI.

Finanziamento e segnale ai mercati

Il possibile beneficio non si limiterebbe al costo diretto delle risorse. Alcuni esperti ritengono che il sostegno del FMI potrebbe migliorare la percezione degli investitori e integrare altre fonti di finanziamento. Questo eventuale segnale di fiducia è un’aspettativa, non un effetto garantito.

Leonardo Villar, direttore generale della Banca della Repubblica, ha dichiarato — secondo Semana — che il governo è il principale interlocutore della trattativa e che la Banca centrale guarda con favore ai colloqui. Ha inoltre chiarito che l’eventuale accordo non avrebbe l’obiettivo di rafforzare le riserve internazionali, che ha definito sufficientemente ampie.

Per il momento, l’iniziativa è nella fase dei colloqui. Il confronto tra i tassi offre un riferimento sul possibile costo di una modalità specifica, mentre gli aggiustamenti fiscali citati descrivono raccomandazioni e temi di discussione. Nessuno di questi elementi conferma che la Colombia otterrà finanziamenti al 3,7%, né che abbia accettato misure determinate.

Fonti e metodo

  1. Estas serían las condiciones que Colombia podría ... ↗www.semana.com
  2. Un acuerdo con el FMI le permitiría a Colombia reducir los intereses de deuda del 6,6 % que cobra el mercado al 3,7 % ↗Valora Analitik
  3. Colombia vuelve a mirar al FMI: claves del posible acuerdo ... ↗cambiocolombia.com
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