Un’integrazione prevista per questo trimestre
World Liberty Financial (WLFI) ha annunciato un’alleanza con Mesh per consentire a chi possiede USD1 di pagare presso la rete di esercenti collegata all’infrastruttura di pagamento di Mesh. L’accordo è stato reso noto durante un panel sulle stablecoin a Token2049, a Singapore, con la partecipazione di dirigenti di entrambe le società. Il lancio è previsto per il trimestre in corso.
L’annuncio non specifica quali esercenti aderirebbero, in quali Paesi sarebbe disponibile il servizio né quando i consumatori potrebbero iniziare a utilizzarlo. Per ora, conferma un’integrazione pianificata, non che USD1 sia già accettato in quegli esercizi.
WLFI punta anche alle grandi piattaforme Web2
Zak Folkman, cofondatore di WLFI, ha dichiarato che l’azienda prevede di estendere la stessa tecnologia ad alcune delle maggiori società Web2. Non ha fatto i nomi di potenziali partner né confermato accordi specifici. L’espansione a queste piattaforme, pertanto, rimane un obiettivo dichiarato e non un’iniziativa commerciale la cui attuazione sia stata confermata.
Per aziende e utenti, è rilevante la differenza tra collegare una stablecoin a un’infrastruttura di pagamento e disporre di un’opzione di acquisto effettivamente disponibile: la copertura concreta dipenderà dagli esercenti partecipanti e dalle condizioni d’uso, dettagli che non sono stati resi noti durante il panel.
L’emissione attuale resta nelle mani di BitGo
USD1 è progettata per mantenere un valore di un dollaro e, secondo le informazioni diffuse, attualmente è emessa da BitGo. Le sue riserve comprendono contanti, fondi del mercato monetario del Governo degli Stati Uniti e altri equivalenti di liquidità.
Anche WLFI intende assumere l’emissione. In agosto, l’Office of the Comptroller of the Currency degli Stati Uniti (OCC) ha concesso un’approvazione condizionale affinché la società costituisca una banca fiduciaria nazionale con funzioni previste di emissione di stablecoin garantite da dollari e custodia di asset digitali. Zach Witkoff, amministratore delegato di WLFI, ha affermato che tale autorizzazione consentirebbe all’azienda di assumersi la responsabilità dell’emissione di USD1.
L’approvazione non equivale a un’autorizzazione definitiva a operare e non significa che WLFI abbia già sostituito BitGo. Secondo quanto illustrato dai dirigenti, l’emissione attuale resta nelle mani di quest’ultima.
La decisione dell’OCC è stata criticata dalla senatrice Elizabeth Warren, che ha sostenuto che i legami della famiglia Trump con WLFI potrebbero dar luogo a conflitti di interesse. L’OCC ha affermato che i suoi responsabili e il suo personale hanno agito nel rispetto dei propri obblighi legali ed etici durante la revisione. Queste posizioni riflettono il dibattito politico attorno alla richiesta, ma non modificano di per sé il carattere condizionale dell’approvazione.
L’evoluzione dell’alleanza con Mesh e l’eventuale autorizzazione definitiva per la banca fiduciaria sono processi distinti. Il primo mira ad ampliare i canali di pagamento di USD1; il secondo determinerebbe se WLFI può assumere direttamente l’emissione nell’ambito del quadro normativo statunitense.