Un'offerta che ha spiccato nella gara d'appalto
Ferrovial si è aggiudicato la concessione della I-24 Southeast Choice Lanes, nel Tennessee, tramite una proposta il cui valore concessorio — l'importo impegnato con lo stato — ammonta a 24.800 milioni di dollari. La cifra supera ampiamente le offerte degli altri consorzi finalisti: circa 7.400 milioni di dollari da parte dell'alleanza di Sacyr e dei suoi soci, e 7.250 milioni da parte di ACS, Acciona e Meridiam.
Il contratto copre la progettazione, la finanza, la costruzione e l'esercizio per 50 anni di nuove corsie di scorrimento a pedaggio lungo circa 42 chilometri. Ferrovial ha partecipato con Transurban e Tikehau nel consorzio DriveTN. La concessione rafforza la sua presenza in un settore già operativo in diversi stati del paese, ma l'entità dell'offerta ha anche messo in luce come verrà finanziata e quale redditività può generare.
È opportuno distinguere il valore concessorio dall'investimento previsto per sviluppare il progetto. Le informazioni collocano quest'ultimo intorno a 9.200 milioni di dollari; al contrario, i 24.800 milioni corrispondono ai pagamenti impegnati con il Tennessee durante la concessione. Secondo le informazioni pubblicate sull'offerta, circa 24.300 milioni di questi pagamenti si concentrerebbero nei primi anni, principalmente durante la costruzione, che si protrarrebbe per circa otto anni. La struttura finanziaria definitiva non è ancora nota: la chiusura della concessione è prevista per il quarto trimestre del 2026, mentre la chiusura finanziaria del progetto è prevista per il terzo trimestre del 2027.
Redditività e finanza, ancora sotto esame
La distanza tra l'offerta di DriveTN e quelle dei suoi concorrenti riflette una scommessa particolarmente ambiziosa. Per recuperare i pagamenti e generare rendimenti, il consorzio dipenderà dai ricavi da pedaggio, in uno schema di corsie di scorrimento le cui tariffe possono variare in base alla congestione. Ma questi ricavi si realizzeranno mentre il progetto affronta pagamenti elevati e una costruzione prolungata, il che solleva incertezze sui tempi e sulla redditività.
UBS stima preliminarmente una redditività annuale sui fondi propri vicina al 7% e avverte che la creazione di valore non è garantita. L'istituto confronta questa stima con una redditività vicina al 20% per il portafoglio di corsie gestite da Ferrovial. Sulla base dei suoi dubbi su questo progetto, ha abbassato la sua raccomandazione sull'azione da acquisto a neutrale e ha ridotto il suo prezzo obiettivo da 65 a 59 euro. Si tratta della valutazione di un analista, non di un risultato confermato né di una previsione necessariamente condivisa dal mercato.
Le cifre di ricavi diffuse sono anch'esse stime, non ricavi garantiti. Alcune fonti collocano intorno a 40.000 milioni di dollari i ricavi potenziali del progetto durante i suoi 50 anni di esercizio, con un intervallo stimato da 35.000 a 45.000 milioni. Il risultato effettivo dipenderà, tra gli altri fattori, dal traffico, dalle tariffe, dai costi e dalla finanza. Pertanto, quei ricavi lordi non equivalgono a profitti né permettono da soli di determinare la redditività finale.
La pressione finanziaria del calendario è un altro aspetto centrale: se una parte sostanziale dei pagamenti viene effettuata prima che l'autostrada operi pienamente, il consorzio dovrà ottenere risorse esterne. Tra le alternative menzionate da fonti finanziarie figurano obbligazioni, finanza pubblica, aumenti di capitale o vendite di attività. Le informazioni disponibili non dettagliano quale combinazione sarà scelta da Ferrovial e dai suoi soci.
La rivalità si sposta in Georgia
L'aggiudicazione conta anche per ciò che anticipa per la prossima grande gara d'appalto. Ferrovial, ACS, Acciona e Sacyr competono per la I-285 East Express Lanes, in Georgia. I consorzi emersi raggruppano Ferrovial con Transurban e Star America; ACS e Acciona con Meridiam; e Sacyr con Plenary e Shikun & Binui. Il riferimento pubblicato per il progetto è di circa 7.600 milioni di dollari di investimento. La sua risoluzione era prevista per l'autunno, anche se il calendario può cambiare.
Il risultato del Tennessee ha alimentato la preoccupazione di ACS, Acciona e Sacyr per la possibilità che Ferrovial ripeta una strategia di offerta aggressiva in Georgia. Questa inquietudine non equivale a un ricorso formale: le informazioni disponibili non attestano che quelle società abbiano impugnato l'aggiudicazione della I-24.
Per Ferrovial, l'operazione amplia il suo portafoglio di concessioni a pedaggio negli Stati Uniti; per i suoi rivali, la prossima gara sarà una nuova opportunità per competere per attività di lungo periodo. L'aggiudicazione, di per sé, non permette di concludere quale dei consorzi otterrà migliori rendimenti. Questa valutazione dovrà attendere la conoscenza delle condizioni finanziarie definitive del Tennessee e del risultato economico dei progetti.