Vendite e tariffa media crescono allo stesso ritmo
Iberostar Hotels & Resorts ha comunicato una crescita del 7% delle vendite globali nei primi tre trimestri del 2026, accompagnata da un aumento equivalente della tariffa media giornaliera (ADR). I dati, diffusi dalla società, riflettono il suo andamento commerciale; le informazioni disponibili non indicano che siano stati sottoposti a revisione indipendente.
La catena alberghiera attribuisce i risultati alla stabilità della domanda in Europa e alla crescita in America. Nella regione EMEA, l’ADR è aumentato del 6%; in America, la tariffa media è cresciuta dell’8%. Il dato globale sulle vendite non va confuso con gli aumenti comunicati per singole destinazioni e specifici mercati di provenienza.
Canarie e Baleari si distinguono in Europa
Le vendite per i soggiorni nelle Canarie e nelle Baleari nel 2026 hanno superato di oltre il 10% quelle del periodo comparabile, secondo Iberostar. Anche la domanda del mercato spagnolo è cresciuta, con un aumento superiore al 10% per le Canarie.
Tra i mercati europei di provenienza, Regno Unito e Germania hanno registrato aumenti vicini al 10%, mentre Svizzera e Belgio hanno segnato crescite a due cifre. La società indica che la ripresa del mercato tedesco ha contribuito a sostenere l’attività in Europa.
In America, il Messico si è confermato la principale destinazione del gruppo nella regione. Le vendite sono cresciute dell’8% nella Repubblica Dominicana e del 10% in Brasile. Iberostar ha inoltre riferito aumenti della domanda locale del 17% in Brasile e del 23% in Messico.
Investimenti in ristrutturazioni e nuove destinazioni
L’andamento commerciale coincide con un piano di investimenti da 1.000 milioni di euro fino al 2028, destinato ad acquisire strutture e riqualificare gli hotel del portafoglio. La società prevede di riaprire a dicembre il resort JOIA Rose Hall, in Giamaica, e gli hotel Iberostar Waves Tucán e Iberostar Waves Quetzal, in Messico, dopo averli sottoposti a ristrutturazioni integrali.
Per quanto riguarda l’espansione internazionale, le informazioni pubblicate segnalano l’ingresso di Iberostar in Africa orientale con l’Iberostar Selection Zanzibar, oltre all’apertura del suo quarto hotel in Montenegro. Queste iniziative ampliano la presenza del gruppo oltre i suoi mercati tradizionali e rientrano nella sua strategia di crescita selettiva.
L’amministratore delegato, Phil Mc Aveety, ha affermato che i risultati confermano, a giudizio della società, la solidità del suo modello e l’interesse dei clienti per una proposta incentrata sulla qualità. La crescita delle vendite, le tariffe e gli investimenti sono dati e piani comunicati da Iberostar; da soli non consentono di prevedere come evolverà la domanda né quale sarà il rendimento delle strutture rinnovate.