Bali, nuova base regionale di Keytel
Keytel, la società di servizi per hotel indipendenti che fa parte di Grupo Hotusa, ha annunciato l’apertura di una delegazione a Bali (Indonesia). Da lì coordinerà la gestione e i rapporti con le strutture associate nel Sud-est asiatico, oltre a promuovere lo sviluppo commerciale in altri mercati della zona.
L’ufficio avrà un team locale specializzato, che si occuperà sia dei conti alberghieri sia dell’espansione della società. Secondo le informazioni diffuse da Keytel, il suo portafoglio regionale comprende 173 hotel associati: 96 in Thailandia, 74 in Indonesia e uno in ciascuno dei seguenti mercati: Malaysia, Singapore e Vietnam.
La società descrive la delegazione come una piattaforma per ampliare la propria attività e rafforzare la vicinanza alle strutture. Bali si aggiunge a una rete internazionale di uffici che comprende, tra le altre città, Roma, Parigi, Lisbona, Cancún, Buenos Aires, Natal e Tunisi. A livello globale, Keytel conta oltre 3.800 hotel in 90 paesi.
Più collegamenti tra Europa e Asia
L’apertura coincide con un aumento degli spostamenti tra Europa e Asia. IATA ha quantificato in 12,1% su base annua la crescita del traffico passeggeri su questo corridoio nel luglio 2026, indicandolo come quello con l’incremento più elevato tra le principali rotte internazionali. Le analisi segnalano inoltre che la domanda internazionale globale è diminuita dello 0,1% nello stesso mese.
Il direttore generale di Keytel, Xavier Cortés, ha collegato la decisione alla crescita della domanda europea verso l’Asia e all’interesse degli hotel della regione per i servizi della società. Keytel ha inoltre sottolineato l’aumento degli arrivi di viaggiatori europei in Vietnam nei primi sette mesi dell’anno, con un incremento superiore al 50%, e il ruolo di Thailandia e Indonesia tra le destinazioni estive asiatiche preferite da questi viaggiatori.
Questi dati forniscono un contesto alla mossa imprenditoriale, ma non consentono di attribuire la crescita della domanda al nuovo ufficio né di prevederne l’impatto commerciale. Per ora, l’apertura è una decisione annunciata dalla società per gestire il portafoglio esistente ed esplorare nuove opportunità regionali.